
Introduzione
Conoscete quella sensazione che si prova quando si entra in un laboratorio in una mattina fredda, come se si fosse in un congelatore? Abbiamo creato questi riscaldatori a infrarossi per porre fine a questa situazione. Essi rilasciano calore direttamente verso il basso, esattamente dove è necessario: sopra le superfici di lavoro, in spazi ampi e ad altezze elevate. E la cosa migliore? Funzionano perfettamente insieme ai sistemi di controllo della casa intelligente o degli impianti industriali. Basta premere un pulsante sul telefono, e in pochi secondi il laboratorio diventa caldo. Nessuna necessità di regolare manopole o aspettare a lungo.
Come funzionano
Il segreto di questi riscaldatori sta nel fatto che essi irradiano calore direttamente, senza riscaldare tutto l’aria presente nell’ambiente. In questo modo, il calore raggiunge direttamente il pavimento e le superfici di lavoro, evitando sprechi energici legati all’uso di condizionatori per ambienti ad alta quota. Sono progettati per funzionare con un’elevata potenza, grazie alla tensione di 400V. Questo permette loro di funzionare per lunghi periodi di tempo e di riscaldare grandi spazi, senza causare problemi al sistema di alimentazione, purché la configurazione sia corretta. Nonostante tutta questa potenza, i riscaldatori sono comunque compatti e facili da installare sui telai del soffitto, senza interferire con gli altri attrezzi presenti nel laboratorio.
Resistenza nel tempo
All’interno dei riscaldatori c’è un elemento alogenato ad alta temperatura, inserito all’interno di un tubo di quarzo. Questa combinazione permette un rapido riscaldamento e mantiene costante la temperatura. Il tubo stesso è rivestito per ottimizzare la lunghezza d’onda degli infrarossi e proteggere l’elemento termico, così da mantenere stabile la temperatura anche quando essa varia drasticamente. Prestiamo anche attenzione ai dettagli: i connettori utilizzati sono di tipo R7s e SK15; vengono scelti perché resistono ad alte temperature e si collegano facilmente, senza bisogno di strumenti particolari. Resistono anche alle vibrazioni e ai cicli di riscaldamento e raffreddamento ripetuti, riducendo così i problemi legati al funzionamento del sistema.
Perché sono utili per voi
Se gestite un laboratorio, sapete bene che il riscaldamento mirato, l’avviamento rapido e un’installazione semplice non sono opzionali, ma necessari. Grazie all’integrazione con i sistemi intelligenti, potete attivare il riscaldamento da remoto e preriscaldare le zone specifiche prima dell’inizio del turno di lavoro. Niente lavoro manuale: basta entrare e godersi il calore là dove si lavora. È un calore immediato e mirato, che rende il lavoro più semplice e permette di controllare al meglio il consumo energetico. Ovviamente, con un tale livello di calore, è necessaria una buona ventilazione e un sistema di raffreddamento adeguato. Se pianificate bene la disposizione degli elementi di riscaldamento, avrete un sistema affidabile, facile da mantenere e pronto ad affrontare qualsiasi situazione possa presentarsi durante la giornata di lavoro.